Perseveranti nella sana dottrina
- by LDL
-
Visite: 296
Data: 03 maggio 2018
Lettura: II Timoteo 4:1-5
In questo testo l’Apostolo Paolo descrive un futuro minaccioso. Si rivolge a Timoteo con queste parole: “ti scongiuro”. È come se l’apostolo Paolo dicesse “stammi ad ascoltare, ti supplico!”
perché ci saranno dei tempi difficili in cui l’immutabile verità del vangelo eterno subirà dei pesanti attacchi. Qual’è l’impegno e l’importanza di questo brano?
(v. 3) Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie.
Il termine “sana” deriva dalla parola igiene (dal latino). Ci sono diversi tipi di igiene, ma qui si sta parlando dell’igiene dottrinale, ovvero lo sforzo da parte dei credenti di conservarsi puri.
(Romani 1:16) Infatti non mi vergogno del vangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede; del Giudeo prima e poi del Greco.
Le tradizioni, le ideologie e le filosofie, che Paolo chiama “favole”, danneggiano la parola di Dio. All’interna della chiesa possono esservi dei cristiani solo di nome perché sono dominati da altro. Prevenire è meglio che curare. Solo con la sana dottrina potranno aversi credenti sani e chiese sane e in buona salute. Credenti forti, fiorenti, perché igienizzati dalla parola di Dio.
A volte si resta indifferenti alla verità o alle mezze verità o a idee alternative, ma così è facile che i credenti s’incamminano in sentieri falsi e strade ingannevoli.
(v.4) …e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.
Satana utilizza un metodo infallibile nei confronti del credente: prima lo distrae e poi lo impegna in tante occupazioni umane. Al contrario, dobbiamo ascoltare e mettere in pratica la Parola di Dio. Satana è come un rapinatore che fa deviare l’anima dalla giusta strada e lo conduce in un vicolo cieco per poi assalirlo, derubarlo, e renderlo suo schiavo.
Viviamo in tempi in cui trionfa la libera espressione di ogni desiderio, ed è difficile parlare apertamente di peccato. Nessuno vuole confrontarsi con la Parola di Dio. Il mondo cerca di toglierla di mezzo, ma grazie a Dio che ha rivelato la Sua Parola.
Quale dev’essere la reazione del Cristiano fedele? La risposta è chiara: essere perseveranti nell’annunciare e nel vivere la vita rivelata, sopportando le sofferenze, avere gli occhi aperti e la mente bel vigile.
(v. 5) Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, svolgi il compito di evangelista, adempi fedelmente il tuo servizio.
Dobbiamo conservare la chiarezza di avere un sano giudizio e di perseverare nella chiamata Dio ci ha rivolto, senza vacillare:
- Predicare ed essere custodi della Parola di Dio. La Parola di Dio bisogna conoscerla, altrimenti si predicano delle cose sbagliate.
- Non avere timore di denunciare il peccato. (v. 2) con ogni tipo di insegnamento e pazienza, ovvero senza perdere la pazienza. Dobbiamo seminare, Dio farà crescere.
- È un compito meraviglioso che tutti i credenti devono metterlo in atto, ogni giorno. Ogni cristiano fedele lo deve fare con l’aiuto di Dio ed è chiamato a farlo.
(Matteo 10:22) Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato. Dobbiamo perseverare di fronte ad ogni attacco.