Gradevole e sterile
- by AR
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24 settembre 2020
Lettura II RE 2:19-22
Gli abitanti della città dissero a Eliseo: «Ecco, il soggiorno in questa città è gradevole, come vede il mio signore; ma le acque sono cattive, e il paese è sterile». Egli disse: «Portatemi una scodella nuova, e mettetevi del sale». Quelli gliela portarono. Egli andò alla sorgente delle acque, vi gettò il sale, e disse: «Così dice il SIGNORE: "Io rendo sane queste acque, ed esse non saranno più causa di morte né di sterilità"». Così le acque furono rese sane e tali sono rimaste fino a oggi, secondo la parola che Eliseo aveva pronunciata.
In questo miracolo che Dio ha operato per mezzo del profeta Eliseo, c’è una lezione. Eliseo rende sane delle acque cattive della città di Gerico. Un miracolo che non è durato solo un tempo, infatti anche Erode vi costruì una sua casa di villeggiatura. Gerico era un posto gradevole, ma sterile, una terra in contraddizione. Gradevole e sterile sono due parole in forte opposizione. Dio si preoccupa di Gerico e vi manda Eliseo.
Anche queste situazioni ci parlano. Gerico può rappresentare la vita di ciascun singolo credente, ma anche di una chiesa: si può essere gradevoli e sterili.
(Giovanni 15:16) Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia.
Dobbiamo chiederci: qual è lo scopo della vita cristiana? Lo scopo della vita cristiana è quello di portare frutto. La vita del credente non può essere sterile perché essa rappresenta il tralcio attaccato alla vite che è l’immagine della comunione che si ha con Cristo Gesù.
(Giovanni 1:1-2) «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo. Ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di più.
(Giovanni 1:6-7) Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto.
I tralci devono portare frutto e la conseguenza è che tutto quello che chiederemo in preghiera, Egli lo farà. In altre parole, portare frutto è il segreto per ricevere risposte alle nostre preghiere. Dio non è un “distributore automatico” di risposte. Dio risponde a coloro che portano frutto.
…ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via. Questo significa che la conseguenza della sterilità spirituale conduce alla separazione da Dio e non è una cosa da sottovalutare.
…e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di più. La potatura consiste in una gamma di interventi atti a modificare il modo naturale di vegetare e di fruttificare di una pianta. In altre parole, Dio modifica il nostro modo di essere affinché possiamo portare molto frutto.
La parabola del fico (Luca 13:6-9) è un’immagine forte che deve rinnovare la nostra attenzione di quando sia seria la preoccupazione del Signore verso coloro sono sterili. La sterilità implica il venir meno della propria comunione con Dio ed è un sintomo da non sottovalutare.
In cosa consiste questo frutto? Ci almeno tre ambiti nella vita cristiana in cui bisogna portare frutto:
1) l’ambito della nostra testimonianza personale, cioè in quello che noi appariamo agli occhi del Signore e agli occhi del mondo. I frutti dello Spirito manifestano la vita del credente e sono (Galati 5:22) …amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo. Può darsi che qualche frutto sia un po’ acerbo, ma Dio ci sta lavorando e questo richiede la comunione con Dio.
2) l’ambito della nostra santificazione (Romani 6:22) Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna. La santificazione è un frutto e consiste in un processo di crescita e di purificazione dal male. Inizia dal giorno che accettiamo Gesù come personale salvatore e termina quando un giorno Lo incontreremo faccia a faccia. È un frutto che richiede impegno e su cui si devi lavorare. Lo scopo della santificazione è quello di assomigliare ogni giorno a Gesù. Tra i nostri impegni c’è quello della santificazione? Se vuoi santificarti impegnati nel servizio per la chiesa perché uno dei maggiori pericoli del Cristiano è il disimpegno.
3) l’ambito della predicazione del vangelo (Marco 16:15) E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. La predicazione del vangelo porta frutto nel mondo ed è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede.
Per tornare fertili è necessario un miracolo. La prima cosa da fare è riconoscere il problema e portarlo ai piedi del Signore e confessare di essere sterili.
Eliseo ha chiesto una scodella nuova e il sale in un posto gradevole ma con una terra sterile. La scodella nuova è l’immagine dell’essere disposti ad essere rinnovati di nuovi sentimenti e riscoprire e ubbidire alla Parola di Dio per essere in comunione con Lui.
Poi c’è l’immagine del sale, la stessa che Gesù utilizza (Matteo 5:13) «Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Se una chiesa di cristiani è disposta ad essere versata nella sorgente malata di questo mondo, porta luce e salvezza.