Finché morte non vi separi (I parte)
- by FDG
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06 settembre 2020
Lettura: testi vari
Prima di entra nel vivo del tema del matrimonio, è bene precisare che questo argomento va visto alla luce della Parola di Dio per capire qual è la verità. Attualmente, intorno agli argomenti del matrimonio, del divorzio e delle nuove nozze, ci sono almeno quattro posizioni relativamente al divorzio e alle nuove nozze:
La prima posizione vieta il divorzio e di conseguenza anche le nuove nozze. La seconda posizione ammette il divorzio, ma vieta le nuove nozze. La terza posizione ritiene possibile il divorzio e le nuove nozze in caso di adulterio o diserzione (quando si è abbandonati dal proprio coniuge), infine, la quarta posizione, ritiene che il divorzio e le nuove nozze siano possibili in varie circostanze.
La prima cosa da sottolineare è che si deve nutrire un pieno amore per i fratelli anche se potrebbero avere un’opinione diversa dalla nostra circa gli argomenti di sopra, e coltivare sempre un pieno rispetto per le diverse posizioni anche se non le si condividono, e presumere la sincerità e non la malafede (ad eccetto nel caso in cui la malafede è palese).
Dobbiamo essere spinti da un continuo desiderio di cercare il Signore e la Sua volontà nella Parola di Dio, e sulla base dell’autorità della Parola di Dio, dobbiamo essere rispettosi verso altri credenti che, studiando la Bibbia, giungono a conclusioni diverse dalla nostra.
Ogni chiesa locale ha una propria comprensione biblica su questo argomento e, in piena autonomia, stabilisce la propria posizione in merito.
Prima di affrontare l’analisi sul tema del matrimonio, del divorzio e delle nuove nozze, è necessario far riferimento a passi biblici che trattano questi temi. Vi sono dei passi chiari che non lasciano alcun dubbio di interpretazione. Un principio da tener conto è quello di interpretare i passi “oscuri” alla luce di quelli chiari. Quindi il significato dei passi di difficile interpretazione (oscuri), dev’essere visto alla luce dei passi chiari per formulare una giusta loro interpretazione. Questo tipo di approccio mette in luce l’inesistenza di contraddizioni nella Parola di Dio, perché essa è totalmente coerente.
Disamina passi “chiari”.
(Genesi 1:27-28) Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra».
(Genesi 2:24) Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.
Il matrimonio è stato istituito da Dio. Dio ha creato l’uomo e la donna e, biblicamente parlando, non ci sono altri tipi di matrimonio oltre quello tra un uomo e una donna. Infatti al verso 27 troviamo un dimorfismo, ovvero l’esistenza di due forme diverse e distinte: Dio ha creato l’uomo e la donna.
Nei testi del nuovo testamento in cui si parla di matrimonio, vi è il riferimento ai versi di sopra.
(Malachia 2:16) «Poiché io odio il ripudio», dice il SIGNORE, Dio d'Israele; «chi ripudia copre di violenza la sua veste», dice il SIGNORE degli eserciti. Badate dunque al vostro spirito e non siate sleali.
Dio odia il ripudio e il divorzio.
(Marco 10:5-12) Gesù disse loro: «È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse per voi quella norma; ma al principio della creazione Dio li creò maschio e femmina. Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne. Così non sono più due, ma una sola carne. L'uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito». In casa i discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso argomento. Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se la moglie ripudia suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio».
Il passo di sopra è leggermente diverso rispetto a quello di Matteo 19 (che vedremo più avanti), ma il punto fondamentale è di leggere e interpretare la Parola di Dio con lealtà.
(Luca 16:18) «Chiunque manda via la moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio.
Dio odia il peccato dell’adulterio. Questi sono testi inequivocabili.
(I Corinzi 7:39-40) La moglie è vincolata per tutto il tempo che vive suo marito; ma, se il marito muore, ella è libera di sposarsi con chi vuole, purché lo faccia nel Signore. Tuttavia ella è più felice, a parer mio, se rimane com'è; e credo di avere anch'io lo Spirito di Dio.
(Romani 7:2-3) Infatti la donna sposata è legata per legge al marito mentre egli vive; ma se il marito muore, è sciolta dalla legge che la lega al marito. Perciò, se lei diventa moglie di un altro uomo mentre il marito vive, sarà chiamata adultera; ma se il marito muore, ella è libera da quella legge; così non è adultera se diventa moglie di un altro uomo.
(Matteo 19:5-6) "Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne"? Così non sono più due, ma una sola carne; quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non lo separi».
(Efesini 5:30-33) poiché siamo membra del suo corpo. Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.
L’istituzione matrimoniale che abbiamo visto in Genesi, è riportata sempre nel nuovo testamento. L’apostolo Paolo non è in contraddizione con quello che dice il Signore Gesù. Il matrimonio è la figura di Cristo e la chiesa.
Sono tutti passi chiari che ci fanno capire che Dio ha stabilito l’indissolubilità del matrimonio. Il matrimonio è un "incollamento", e l’unione matrimoniale non si può disunire.
(Proverbi 6:27-33) Uno si metterà forse del fuoco in petto senza che i suoi abiti si brucino? Camminerà forse sui carboni accesi senza scottarsi i piedi? Così è di chi va dalla moglie del prossimo; chi la tocca non rimarrà impunito. Non si disprezza il ladro che ruba per saziarsi quando ha fame; se viene sorpreso, restituirà anche il settuplo, darà tutti i beni della sua casa. Ma chi commette un adulterio è privo di senno; chi fa questo vuol rovinare se stesso. Troverà ferite e disonore, la sua vergogna non sarà mai cancellata.
Chi commette adulterio è privo di senno e rovina se stesso.
Disamina passi “oscuri”.
(Deuteronomio 24:1-4) Quando un uomo sposa una donna che poi non vuole più, perché ha scoperto qualcosa di indecente a suo riguardo, le scriva un atto di ripudio, glielo metta in mano e la mandi via. Se lei, uscita dalla casa di quell'uomo, diviene moglie di un altro e se quest'altro marito la prende in odio, scrive per lei un atto di divorzio, glielo mette in mano e la manda via di casa sua, o se quest'altro marito, che l'aveva presa in moglie, muore, il primo marito, che l'aveva mandata via, non potrà riprenderla in moglie, dopo che lei è stata contaminata, poiché sarebbe cosa abominevole agli occhi del SIGNORE. Tu non macchierai di peccato il paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà come eredità.
Il punto di discussione è sul “perché ha scoperto qualcosa di indecente a suo riguardo”, infatti tanti studiosi si trovano in disaccordo, ma viene superato dall’inferenza di Gesù, il quale fa un discorso chiaro e conclusivo quando risponde ai farisei (Matteo 19:4-6) «Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina e che disse: "Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne"? Così non sono più due, ma una sola carne; quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non lo separi».
I due diventeranno una sola carne. È un passo chiave che non lascia intravedere alcuna possibilità del divorzio.
(Matteo 5:32) Ma io vi dico: chiunque manda via sua moglie, salvo che per motivo di fornicazione, la fa diventare adultera e chiunque sposa colei che è mandata via commette adulterio.
Alcuni pensano che, nel momento in cui ci sia la fornicazione, sia lecito divorziare. Bisogna innanzitutto distinguere le parole fornicazione e adulterio, ma questo lo affronteremo più avanti. Sono due peccati differenti.
(Matteo 15:19-20) Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. Queste sono le cose che contaminano l'uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l'uomo».
(Geremia 3:8) Benché io avessi ripudiato l'infedele Israele a causa di tutti i suoi adulteri e le avessi dato la sua lettera di divorzio, ho visto che sua sorella, la perfida Giuda, non ha avuto alcun timore, ed è andata a prostituirsi anche lei.
Sulla base di questo ultimo testo, sembrerebbe che si possa divorziare, ma di fatto Dio non ha mai abbandonato il Popolo d’Israele.
(Matteo 19:9) Ma io vi dico che chiunque manda via sua moglie, quando non sia per motivo di fornicazione, e ne sposa un'altra, commette adulterio.
Qui vi è un disaccordo sulla clausola eccettuativa, nel senso che, secondo alcuni, Gesù stia ponendo un’eccezione di divorzio quando vi è la fornicazione come motivazione.
(Matteo 15:19-20) Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. Queste sono le cose che contaminano l'uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l'uomo».
(I Corinzi 7:15) Però, se il non credente si separa, si separi pure; in tali casi, il fratello o la sorella non sono obbligati a continuare a stare insieme; ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace;
In questo testo si parla di non credente. Vi è un disaccordo sul significato di non obbligato e non vincolato. Sembrano essere dei versi che mettono in dubbio il vero principio che Dio ha dato sul matrimonio, ma mai, sia il Signore Gesù che l’apostolo Paolo, si sono discostati dai versetti di Genesi in cui si parla dell’istituzione del matrimonio.
Allora perché si cambiano le regole di Dio? Ognuno di noi è responsabile davanti a Dio delle proprie scelte, ma le scelte di ciascuno di noi devono essere messe a confronto con la Parola di Dio.
Leggere Esdra 10 per il prossimo studio.